Auguri di Natale

” Ho l’impressione che a Natale i pensieri degli uomini siano più trasparenti e che le facce più chiuse lascino aperto almeno uno spiraglio perché passi un sorriso di bontà. Ma in un mondo che muore di fame, di miserie, di pesantezza che gli egoismi più feroci divorano, le parole non bastano. Occorre che qualcuno esca e pianti la tenda dell’amore accanto a quella dell’odio, in uno sforzo di santità sociale che restituisce un’anima a questo nostro povero mondo che l’ha perduta ” (Don P. Mazzolari).

Ricevo questi auguri per il prossimo Natale e li voglio condividere con voi, gentili lettori. 

Coniugare l’annuncio della Verità con l’esercizio della Carità è certamente la grande sfida del Vangelo. Uno degli ambiti che il credente ha a disposizione per declinare la Verità della Carità è quello della politica. 

Scrivono i nostri vescovi: “In un periodo in cui il perdurare della crisi economica sta generando paure e insicurezze che rendono più fragile il legame tra i cittadini, occorre che la politica sappia elaborare risposte all’altezza della situazione, capaci non soltanto di farci uscire dal periodo di difficoltà, ma di migliorarci. Un clima di fiducia sarà realizzabile se insieme si lavorerà per salvaguardare dall’erosione dell’individualismo le questioni etiche rilevanti, promuovendo i valori ispirati alla retta ragione del Vangelo. Per questo i cattolici faranno riferimento ai principi irrinunciabili dell’insegnamento del Magistero della Chiesa sulla famiglia, aperta alla vita, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, sul rispetto della vita dal suo concepimento al termine naturale, sulla libertà religiosa, sul diritto alla libertà di educazione dei genitori per i propri figli, sulla tutela sociale dei minori e delle vittime delle moderne forme di schiavitù, sullo sviluppo di un’economia che sia al servizio della persona e del bene comune, sulla giustizia sociale, sul ruolo da riconoscere ai principi di solidarietà e sussidiarietà, sulla pace come valore supremo a cui tendere.”

A tutti i gentili lettori e in particolare a tutti quegli amministratori e politici che si fregiano del titolo di cristiani cattolici e che anche per questo sono stati votati, in buona fede, dai loro concittadini, perché possano degnamente rappresentarli, un invito a riflettere ed un augurio di avere la determinazione di tradurre in azioni il loro dichiararsi cristiani.

don Gianluca