Domenica III di Pasqua 2013

Giovanni 8,12-19

La pagina di Giovanni proposta in questa domenica è centrata sul dialogo tra Gesù da una parte e Scribi e Farisei dall’altra.

Scribi e Farisei continuano a non accettare ciò che Gesù dice; ma Gesù non perde occasione per continuare tenacemente ed appassionatamente ad aprire mente e cuore dei suoi interlocutori. E tuttavia c’è un’incomprensione.

Gesù afferma: “Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.

Gesù si pone come colui che è in grado di illuminare le tenebre dell’umanità intera, non limitandosi al popolo eletto, fino ai confini della terra (“la luce del mondo”).

Gesù insiste sul tema della LUCE (“Chi segue me avrà la luce della vita”) mettendo insieme la rivelazione del mistero di Dio e la vita. Di fronte a questa rivelazione Scribi e Farisei si chiudono dietro ad un’argomentazione formale: secondo la legge giudaica una testimonianza per essere valida doveva essere fornita da due testimoni, adulti e maschi.

Gesù invece subito dopo la Resurrezione si rivela alle donne, singolarmente o a gruppi, ancora una volta rivolgendosi a coloro che non erano tenuti in considerazione alcuna, prima che ai suoi discepoli, sottolineando i veri destinatari del suo messaggio.

Scribi e Farisei con l’appiglio di un vizio di forma non possono accogliere la testimonianza di Gesù, si fermano alla forma senza aprirsi alla profondità del messaggio.

Ancora oggi siamo condizionati dalle forme e non entriamo nel merito dei contenuti.

Tutti siamo affascinati da Papa Francesco. Perché? I mezzi di comunicazione ne esaltano le doti di umiltà e semplicità, i modi di fare indubbiamente non lasciati al caso. È tutto molto bello e dobbiamo pregare che tutto ciò serva a dare gambe al Vangelo.

Ma chi applaude alle forme pone attenzione ai contenuti? Ha letto uno dei discorsi del Papa, anche uno solo, per considerarne il contenuto?

Ci ritroviamo in una situazione analoga a quella della pagina del Vangelo. Noi dobbiamo raccogliere il messaggio del Vangelo per avere la luce della vita e seguire il Signore sulle strade indicate da Lui.

Gesù con la sua testimonianza ci presenta una verità fondamentale: la continuità perfetta, quasi una sovrapposizione tra sé ed il Padre.

Se ci fermiamo alle forme non arriviamo alla Rivelazione: focalizziamo la profondità di questa rivelazione e scopriamo quanto sia importante per la nostra fede aderire alla rivelazione di Gesù!