Persecuzioni contro i cristiani

Il tema delle persecuzioni contro i cristiani è di grande attualità. Anche se noi non ce ne rendiamo conto perché viviamo nel nostro mondo ovattato, ci sono nostri fratelli e sorelle nella fede che si trovano spesso a vivere situazioni difficili, addirittura di emarginazione, in alcuni paesi dell’Africa, dell’Asia e del Medio Oriente, soprattutto in quelli a maggioranza musulmana (e non è un giudizio ma è un dato di fatto).

Occorre certamente non generalizzare, perché ogni situazione è diversa dalle altre.  In un paese come il Pakistan è evidente che l’ordinamento giuridico è stato concepito i n flagrante violazione della libertà religiosa. Col risultato che i cittadini “non musulmani” sono considerati di serie B.

In altri Paesi vi è invece una strumentalizzazione della religione per fini eversivi come sta accadendo in Nigeria: i movimenti jihadisti , tra cui spiccano i Boko Haram, operano al soldo di poteri stranieri, con la complicità di alcune oligarchie locali, con l’intento dichiarato di destabilizzare il governo federale nigeriano.

A farci le spese sempre i più poveri sia dal punto di vista economico sociale sia dal punto di vista culturale, più facilmente vittime di questi integralismi o di questi giochi di potere e più facilmente arruolabili tra le file dei carnefici che li trasformano in strumenti di morte.

C’è una politica che deve fare la sua parte, non foss’altro perché quando si tratta di fare affari con nazioni decisamente antidemocratiche, che soffocano il sentimento religioso –come la Cina comunista- o qualsiasi forma di dissidenza religiosa – Arabia Saudita- si è spesso silenti. Iin questi casi il primato del “dio danaro” prende il soppravvento sulla sacrosanta sfera dei diritti della persona.

Dobbiamo vigilare, come credenti, sui fautori della guerra santa. Non è aderente allo stile del vangelo schierarsi contro qualcuno, fosse anche un acerrimo nemico, tanto meno contro una religione. L’identità del cristiano è dialogica, fondata sull’impronta trinitaria di Dio, presente in ogni uomo.

 
dgl